Lifestyle
Lo stile di vita di una beauty addicted

0 490

Quando un anno fa abbiamo deciso di prendere un cagnolino, per noi è stata una scelta ragionata e consapevole. Un cane è un impegno: certo sappiamo che quello più “gettonato” è il portarlo fuori almeno due o tre volte al giorno, in realtà però è ben più di questo. Significa essere pronti ad accudirlo per i successivi 10-15 anni, significa accogliere un nuovo esserino nella propria famiglia, spendere per nutrirlo, curarlo se necessario e cambiare anche alcune delle proprie abitudini e comodità. Non si può pensare che vada bene solo quando ci guarda con gli occhioni teneri, quando obbedisce ai nostri comandi o quando abbiamo voglia di coccole… Un cane diventa a tutti gli effetti un membro della famiglia, lui per primo si sente così e ci offre ogni giorno il proprio affetto in maniera incondizionata… Mi sembra il minimo ripagarlo con le stesse attenzioni, lo stesso amore e lo stesso rispetto. Per questo anche nelle giornate fuori casa, nei week-end e nelle vacanze, anche il cane viene con noi… Non lascerei mio figlio a casa da solo mentre io sono al mare, perché dovrei fare lo stesso con il mio cane?

16864421_1374261785991757_3946213197808639372_nDifficile però farlo capire a fondo anche a due bambini di 6 ed 8 anni che- come probabilmente è anche naturale che sia – guardano alla piccola Aiko più come ad un compagno di giochi che ad una piccola “sorellina” di cui avere cura e rispetto. Aiko è piccola.. va addestrata, abituata a comportarsi fuori e dentro casa e non sempre è facile, anzi spesso è ancora una sfida… a volte sarebbe più facile lasciarla a casa mentre usciamo… a volte sarebbe più facile lasciarla a casa o con qualcuno per un viaggio…insomma, lo sappiamo: non tutte le strutture accettano i cani, quindi non si può andare ovunque senza aver programmato, bisogna pensare al viaggio, al soggiorno, alle cose da portare via, alle vaccinazioni, a come organizzarsi sul posto.. insomma è solo un “problema”, una seccatura in più no?

16831198_1295943950486033_240457665363841645_n

Per quello quando mi hanno proposto di andare a vedere in anteprima Ozzy Cucciolo Coraggioso (Nabiki mi ha fatto guardare il trailer tipo cinquanta volte prima di andare al cinema) ho deciso di andare tutti insieme come spunto anche per i bambini e per farli riflettere in maniera giocosa sull’argomento. La trama infatti è questa: Ozzy, cucciolo di beagle, viene lasciato dalla famiglia in partenza per un viaggio, in quella che dovrebbe essere una pensione di lusso per cani . In realtà la struttura si rivela un vero incubo, un carcere canino da cui Ozzy e alcuni amici conosciuti sul posto, decideranno di scappare. Ovviamente non vi svelo troppi dettagli né il finale per non rovinarvi la visione, ma vi consiglio di portare i vostri bambini.

16938543_1295943943819367_170831605072494788_nIl film è davvero carino: un bel ritmo, belle animazioni e la storia non è affatto pesante, noiosa o spaventosa (è quindi adatto anche per i più piccini) Insomma una bella storia.. ed un bel risultato perché il primo commento dei bambini uscendo è stato che Aiko non starà mai senza di noi! Aprendo la porta di casa quella sera, abbiamo acceso la luce e una piccola pallina di pelo bianca ci è corsa incontro scodinzolando a più non posso.. i bambini l’hanno abbracciata e baciata come sempre e lei saltellava loro intorno come se non li vedesse da mesi, pronta come sempre a dimostrare affetto e amore senza chiedere niente in cambio. L’amore non si insegna, viene dal cuore, ma possiamo invece far capire ai nostri bambini cosa sia il rispetto per gli animali e come farli vivere sempre nello stesso amore che loro ci regalano: insieme.

*Post in collaborazione con Eagle Picture

OZZY_PosterITA_15

4 431

Sono una persona emotiva, vivo di sensazioni e sentimenti e spesso le cose che vedo e che sento mi spingono a ragionamenti e riflessioni.

E’ il caso dell’ultimo film di animazione che ho visto in compagnia dei bambini: Rock Dog (se volete leggere la storia vi consiglio la pagina ufficiale del film).

Invitati all’anteprima, ho colto l’occasione per trascorrere una serata tutti insieme e fare qualcosa di diverso nella solita routine settimanale (l’anteprima si è svolta di lunedì sera e normalmente la scuola il giorno dopo significa: ore nove, a letto)

image1

I bambini si sono messi tutti insieme qualche fila avanti rispetto a noi e li sentivo chiacchierare dei loro soliti discorsi buffi… si , di quelli che quando li ascolti sorridi divertito tra te e te per come sembrano grandi, per i ragionamenti che ti accorgi che anche loro riescono a fare e per il modo buffo in cui la loro visione delle cose è talmente diversa dalla nostra.. senza malizia, costruzioni inutili, diplomazia..

Il film è la storia di Bodi, cane pastore che segue distrattamente le orme del padre. Lui lo vorrebbe guardiano di un gregge di pecore perché… perché lui lo è, perché da generazioni si fa così, perché è naturale che questo sia il suo destino… fino a quando Bodi scopre per caso la passione per la musica e decide di inseguire un nuovo sogno: il suo sogno.

image2

E così seduta sulle poltrone di quel cinema mi trovo a pensare: Quante volte abbiamo commesso l’errore di pensare al posto loro? di crearci aspettative per il loro futuro senza ricordare che i nostri bambini sono delle persone? … piccole, è vero, ma pur sempre delle persone e come tali non sono noi; possono voler essere tutt’altro rispetto a quello che noi abbiamo immaginato per loro.

Rock-Dog-3

Su quella poltrona mi sono ritrovata a pensare cosa significhi crescerli al meglio e per me aiutarli a crescere significa anche saperli aiutare a trovare la loro strada, insegnare loro a pensare, a sfidare la vita, a sfidare sé stessi alla ricerca della propria felicità e soprattutto lasciarli camminare con le proprie gambe.

Forse questa è la cosa più difficile per noi genitori perché fin da quando sono nati (e spesso anche prima mentre li immaginavamo con noi) ci siamo riempiti di aspettative e le aspettative sono pericolose… fanno male a noi, ma fanno male soprattutto a loro.

rock-dog-2016-ad

E’ davvero bello il messaggio del film (in aggiunta alle musiche dei Foo Fighters per cui vi troverete a battere ritmicamente il piede sgranocchiando pop corn;-)) : aiutiamo  i nostri bambini a trovare la propria strada, ad inseguire le proprie passioni ed i propri desideri e allo stesso tempo lasciamo che possano viverli, crescendo come persone nuove, complete e soddisfatte di quello che sono.

Alla fine, nel mio caso, vederli realizzati è il più grande sorriso del mio cuore ed il più grande “grazie” che potrebbero mai regalarmi.

 

0 844

Noi mamme si sa, siamo abituate a fare qualsiasi cosa secondo un’equazione semplice: il tempo a disposizione è inversamente proporzionale al numero di cose da fare.

Puntuale come la fetta di pane imburrata che cade sempre a terra dal lato del burro, siamo sommerse da milioni di cose da fare quando già avremmo pochissimo tempo e quando avremmo del tempo libero (cioè solitamente dopo le nove e mezza dieci di sera) le cose che possiamo fare non sono poi molte. I supermercati sono chiusi, parrucchieri, centri estetici, negozi anche .. insomma… tutto quello che avremmo voluto infilare all’interno della giornata per noi, non è più fattibile…

Qualche settimana fa a “peggiorare” il tutto mi sono ammalata e sono rimasta bloccata a casa per circa due settimane.. sigh!

Immagine7Non so cosa voi facciate per rilassarvi e far fruttare il vostro tempo nel migliore dei modi: per me la sera invece è un momento “speciale”, rilassante e… tutto per me.

Di solito faccio un bel bagno caldo quando ormai i bambini stanno dormendo e mi rilasso per circa venti minuti con una pallina effervescente , un bagnoschiuma profumato o coccolandomi con una maschera di bellezza o un trattamento viso in casa.

Poi esco dal bagno, mi preparo una bella tazza di the caldo e spesso faccio shopping online. Cosa!??!!?

Si… shopping online. Ormai in casa simply, una buona maggioranza di acquisti fatti viene fatta online, con la comodità di poterla fare mentre sono in pigiama davanti al caminetto della mia sala, alle undici di sera e senza dover prendere nemmeno un po’ di freddo.

Certo che alcune cose mi piace vederle e scegliere di persona (la frutta e la verdura fresca, spesso anche scarpe o abbigliamento) ma il piacere di fare tutto comodamente dal proprio telefono e a qualsiasi orario è davvero impagabile.Immagine2

Ci sono tantissimi siti per acquistare online e tantissime app. Non so voi ma noi ormai prenotiamo spesso le vacanze scegliendo ad esempio hotel o voli su Expedia e da circa un anno a questa parte, capita almeno una volta ogni dieci giorni che ci si guardi in faccia al rientro dopo il lavoro senza nessuna voglia di cucinare… ed abbiamo quindi imparato ad amare JustEat per provare nuovi cibi o per gustare una bella pizza calda direttamente a casa nostra.

Per quel che riguarda lo shopping, nelle ultime settimane ho scoperto Zalando Privè… conoscevo già Zalando da anni (mio marito acquista spessissimo sul loro sito) ma non sapevo che ci fosse anche una app dedicata alle vendite private con campagne che spaziano da abbigliamento a oggettistica per la casa e con sconti che arrivano anche a 70% o più.

Utilizzarla è facile: mi sono registrata creando un account e accedo dal computer oppure dalla app dedicata per lo smartphone e da lì scorro le varie offerte, guardo i prodotti e se mi piace qualcosa, scelgo taglia, colore, opzioni e acquisto.

Immagine4

La consegna avviene in pochi giorni e i prodotti anche di vendite diverse vengono raggruppati in un’unica spedizione in modo da ridurre i costi … per venti minuti i prodotti vengono riservati nel carrello (così che mentre navigate e decidete cosa fare nessun’altro possa “soffiarveli”) e per completare l’acquisto potete pagare con carta di credito, paypal o addirittura alla consegna in contanti.

Insomma un sistema facile, intelligente e con tante offerte… in questo periodo io verifico spesso anche per trovare eventuali regali di Natale, così non solo attingo a nuove idee, ma anche a prezzi scontati.

Immagine5

Il servizio mi piace perchè il pacco arriva tramite corriere (il che per me è una garanzia in più.. non c’è niente di più brutto che aspettare con ansia qualcosa che si è ordinato e scoprire che il pacco è andato perso con le poste)  e se qualcosa non vi piace, non vi sta bene o semplicemente avete cambiato idea, potete restituirlo tranquillamente senza costi aggiuntivi.

Insomma chi l’a detto che dopo le dieci di sera non possiamo dedicarci ad un po’ di sano shopping o che il relax sta per forza solo in un bel bagno caldo?

Immagine6

 

 

8 524

…Non so cosa farete da grandi, perché i sogni cambiano e crescono con voi: cambiano in base alle cose che scoprite nel mondo, alle cose che scoprirete di amare ed alle cose pian piano scoprirete anche di voi stessi. Vi guardo giocare, raccontare, sognare ad occhi aperti e di voi – Nabiki e Kian – mi riempio il cuore…

Schermata 2016-10-02 alle 22.27.00

Il bello di essere bambini sta nella capacità di credere che tutto sia possibile, dalle cose più semplici a quelle più improbabili ed uno dei momenti più speciali che i miei bimbi mi regalano è proprio quando mi rendono partecipe dei loro “progetti per il futuro”. Di solito avviene inaspettatamente e me lo raccontano con una naturalezza che mi lascia divertita e disarmata.

Pensavo di aver smesso di “sognare cosa farò da grande” e mi sono resa conto invece che posso sognare anche io, ancora, grazie a loro che ogni giorno mi portano nel loro mondo stupendo…

Schermata 2016-10-02 alle 22.24.39

Nabiki ha un sogno semplice:  vuole aprire un negozio per animali.. un negozio dove poter cercare un amico a quattro zampe o portare il proprio. Un posto dove chiunque entri con un animale possa trovare anche cibo e riposo, per stare qualche ora tranquillo…Un negozio che è anche una pensione, una pensione dove gli animali non stanno in gabbie ma vengono coccolati e possono giocare insieme. Un negozio che sia vicino ad un veterinario, perché anche loro hanno bisogno di cure e dove i bambini (e solo i bambini) possono venire ad aiutare, a imparare come curarli e a gestire insieme a lei il negozio.

Schermata 2016-10-02 alle 22.17.45

Kian è un “sogninventore” 😉 Lui inventerà cose utili per l’umanità, ma le renderà accessibili a tutti quelli che ne hanno bisogno.. in alternativa inventerà quelle che già esistono, ma le farà costare molto meno 😉 spesso quando siamo in giro e pensa qualcosa di curioso, si ferma e come se stesse citando Dante proclama ad alta voce “quando sarò grande, io inventerò….”

Ha già promesso di inventare (e cito nell’ordine): una tazza per la colazione che conta da sola quanti biscotti hai intinto, le scarpe che ti riportano da sole a casa quando sei stanco, una sveglia che proietta si l’ora sul soffitto ma che torna indietro nel tempo di cinque minuti ogni volta che sei troppo stanco o sei in ritardo (ok qui parleremo prima o poi del concetto di fisica e spazio-tempo ;-)), la maionese piccante e tutta una serie infinita di giocattoli di cui non vi sto nemmeno ad elencare le caratteristiche fotoniche-spettacolari che nemmeno sarei stata capace di pensare.

“Il mondo è pieno di abbondanza ed opportunità. Molti arrivano alla fontana della vita con un cucchiaino invece che con un recipiente. Si aspettano poco, quindi ottengono poco”

Li guardo crescere e cerco di aiutarli, educandoli affinchè siano pieni di sogni, di immaginazione, di idee e che li rincorrano con tutto il fiato che hanno in corpo, stanchi della giornata, ma mai della loro vita.

Schermata 2016-10-02 alle 22.18.02

E dato che come me molti fra voi sono genitori che sognano insieme ai propri bambini, potreste decidere di partecipare al contest “Da grande farò” lanciato da Nesquik. Per partecipare è sufficiente realizzare un video (potete ispirarvi a questo) in cui i vostri bambini raccontino cosa vogliono fare quando saranno grandi e caricarlo sul sito Nesquik.it  (avete tempo dal 22 settembre al 15 ottobre) Tra tutti i video che verranno caricati, verrà eletto un vincitore che riceverà in premio il primo aiuto concreto per realizzare il proprio sogno.

*Concorso a premi valido dal 22/08/2016 al 15/10/2016 giuria finale entro l’11/11/2016.
Montepremi 1.000 euro cad (iva assolta). Regolamento completo su nesquik.it

Articolo in collaborazione con Nesquik

8 595

Leggo divertita questa mattina alcuni commenti della mia collega (Monique) che mi prende in giro bonariamente sui social scrivendomi “ma stare a casa ogni tanto, no?!?!!?” … Sorrido: per noi ogni occasione è buona per stare all’aria aperta, organizzare una gita, fare qualcosa insieme ai bambini e godere il più possibile del tempo libero… fosse anche, estremizzando, un pic-nic nel giardino di casa 😉

Con l’arrivo della bella stagione abbiamo deciso di far scoprire ai bambini la nostra città: tutti i giorni la viviamo con la frenesia di chi ci abita, mentre molti sono gli scorci e i posti da scoprire che non ci concediamo mai il tempo di scoprire e vivere tutti insieme.

IMG_9438

Qualche sera fa quindi abbiamo organizzato per i bimbi un aperitivo sui Navigli. I bambini non erano mai stati in questa zona della città e da quando c’è stato l’Expo, la Darsena ha ripreso vita ed è diventata una zona ancor più viva e piacevole da girare a piedi.

Fortunatamente non c’era troppa confusione perchè una delle cose che non sopporto è camminare con la gente che ti spinge e strattona.. soprattutto con i bambini.

image1

Ho detto una delle cose, perchè in effetti nel passeggiare all’imbrunire all’aria aperta c’è un’altra cosa che non sopporto: le zanzare!

Per me che, una volta punta mi gratto fino a scorticarmi la pelle, proteggermi è importante o diventerebbe un incubo.

Proprio sui Navigli abbiamo incrociato anche alcuni ragazzi muniti di spray repellente ed una zanzara gigante con cui abbiamo ballato il limbo 😉

IMG_9472

Kian si è avvicinato a me piano piano e mi ha chiesto: “Mamma ma come facciamo a proteggerci dalle zanzare vere?”

Bambini all’ascolto, ecco quindi come godervi una bella serata al riparo dalle zanzare:

1. Non potendo girare sempre con una zanzariera intorno, se state all’aria aperta all’imbrunire, cercate di esporre la pelle il meno possibile.

2. Scegliete abiti dai colori chiari che attirano meno le zanzare e possibilmente larghi, così che anche poggiandosi non arrivino a pungere la pelle

3. Spruzzate sulle parti scoperte o anche sui vestiti un repellente (noi abbiamo apprifittato dell’iniziativa di Autan per vaporizzare il repellente su gambe e braccia:-)

4. Evitate di stare in vicinanza di pozze o acqua stagnante (che sono uno degli ambienti prediletti dalla zanzara per riprodursi.. la possibilità che li ce ne sia un numero considerevole è ovviamente maggiore)

5. Se venite punti, evitate il più possibile di grattarvi così da non irritare la pelle, o peggio trasferire piccole infezioni (se siete in giro le manine non saranno di sicuro pulite)

6. Evitate di stare fermi 😉 ahahahah no scherzo, ma muoversi in effetti rende pià faticoso appoggiarsi per la zanzara… ballare il limbo è stata quindi sicuramente una bella idea!

IMG_9448

Finito di raccontare queste cose anche ai miei piccoli, abbiamo salutato i ragazzi e ci siamo trasferiti sul Barcun de Milan. I bambini erano entusiasti e la vista era davvero suggestiva: un tramonto meraviglioso, musica in sottofondo, seduti e cullati dall’acqua del Naviglio, the al limone e patatine da sgranocchiare.

au2

Una bellissima serata (caos e zanzara free) che i bambini hanno subito raccontato ai nonni il giorno dopo 😉

“Perchè sai nonno, non tutte le zanzare sono cattive… io sui Navigli ne ho conosciuta una brava che ha ballato persino con me”

au

#sponsoredByAutan

 

 

0 66

Screen Shot 2016-08-31 at 11.13.42 La nostra avventura inizia con il ritiro della compagna di viaggio: una Citroen C4 che abbiamo subito provveduto a caricare al massimo.

La macchina è comoda per quattro persone (noi abbiamo aggiunto anche il cane perchè non ci facciamo mancare nulla); il bagagliaio è molto capiente e profondo per cui siamo riusciti ad infilare tutte le valigie.. e sapete quanto io tenga per la mia organizzazione a poterle disporre in maniera tale che siano ordinate, ben visibili e soprattutto non schiacciate e sicure.

Il vano poi ha una sorta di doppio scomparto; basta alzare il fondo e c’è ancora spazio per aggiungere diverse cose. Noi abbiamo messo i giochi da spiaggia, le borse snack dei bambini, i teli mari e altre piccole cose che solitamente portano sempre via un sacco di spazio inutilmente… perfetto!

Screen Shot 2016-08-31 at 11.14.29

Il viaggio fino a cervia è stato piacevole.. musica in macchina e aria condizionata, quindi anche per noi che normalmente siamo abituati ad una monovolume più grande è stato comunque piacevole.

Cervia è meravigliosa! Era la prima volta che andavamo con i bambini ed è una località ridente e piena di attrattive per grandi e piccini.

Screen Shot 2016-08-31 at 11.13.31

Screen Shot 2016-08-31 at 11.14.16

 

Screen Shot 2016-08-31 at 11.13.17

Screen Shot 2016-08-31 at 11.12.47

Screen Shot 2016-08-31 at 11.12.58

 

Screen Shot 2016-08-31 at 11.20.18

Screen Shot 2016-08-31 at 11.14.01

Screen Shot 2016-08-31 at 11.12.33

Screen Shot 2016-08-31 at 11.20.30

 

Screen Shot 2016-08-31 at 11.14.42

2 2795

E’ ormai un paio di mesi che in casa nostra, mentre i bambini sono a scuola ed io e mio marito lavoriamo, il nuovo Folletto VR200 pulisce con cura pavimenti e tappeti, lasciandoci tornare in una casa pulita oltre che ordinata.

Quello che stiamo utilizzando è il nuovo modello, il VR200, di cui vi ho parlato appena ricevuto in prova; io però possedevo già il modello precedente che avevo acquistato come gesto d’amore un paio di anni fa.
Si, avete capito bene… come gesto d’amore.
Esistono tanti modi per dimostrare amore a chi ci sta vicino e, nel caso di una coppia che vive insieme, presa dalla routine, dal poco tempo e da una casa di cui prendersi cura, amore può anche essere “ti regalo qualcosa che ci permetta di alleggerire i lavori domestici e che ci regali un po’ più di tempo da passare insieme, invece che con la scopa o l’aspirapolvere in mano.. qualcosa che ci aiuti ad essere meno nervosi per chi deve pulire fra me e te.. qualcosa che ci aiuti a tornare in una casa accogliente.. la nostra casa”
image2(1)
E l’amore è anche il sentimento che Vorwerk Folletto ha deciso di celebrare quest’anno per San Valentino con un’iniziativa speciale ed originale. Come?
Il 14 febbraio SAM – il tenerissimo robottino che nello spot pubblicitario si innamora del nuovo Folletto VR200 – partirà su un pallone aerostatico e andrà oltre i confini della terra portando con sé i suoi messaggi d’amore, ma anche quelli di tutti gli innamorati come lui.
image1
Tutti i messaggi che entro il 12 febbraio verranno condivisi sulla pagina Facebook RobotFolletto, saranno inseriti all’interno del pallone e lanciati in volo insieme a SAM che, raggiunta una certa altitudine li libererà nell’aria.
La diretta del volo potrà essere persino seguita in diretta social a partire dalle ore 12.00 del 14 Febbraio direttamente sulla pagina Facebook.com/robotFolletto
image1(1)
Inoltre se vi interessa, partecipando all’iniziativa, riceverete un buono sconto per l’acquisto del FollettoVR200 valido per tutto il mese di febbraio (insomma se stavate meditando l’acquisto, forse è l’occasione ed il momento migliore)
Per info:
https://follettovr200.it/loveisinthespace
– #SamNelloSpazio #FollettoVR200

3 3048

Cosa cucino stasera?

Forza, a me potete confessarlo… di sicuro ci pensate almeno cinque o sei volte durante la giornata e sono certa che in mezzo a voi ci sono quelle per cui cucinare – come nel mio caso – è un dovere e non un piacere.

A me pesa, ve lo confesso…  mi pesa perchè non sono a casa tutto il giorno, perchè non è rilassante mettere in piedi una cena dopo una giornata di lavoro (magari con i bambini che ti girano intorno “mamma ho fame.. mangiamo… mangiamo??)  Mi pesa perchè non sono una cuoca fantasiosa, perchè non mi basta aprire il frigorifero per inventarmi una ricetta e mi pesa perchè per poter cucinare e mangiare bene, ho bisogno di sapere cosa metterò in tavola. Fortunatamente ho trovato il mio metodo: per me il trucco sta nel programmare in anticipo il menù e la spesa (in passato mi sarà successo milioni di volte di decidere finalmente il piatto da preparare, aprire il frigorifero ed accorgermi che mi mancavano i tre quarti degli ingredienti… ora non mi fregano più ;-))

E’ forse per questo che, quando scopro un nuovo aiuto in cucina, oltre a restare affascinata, mi illumino pensando ai mille usi che ne potrei fare.

image1E’ il caso di CucinaBarilla, il nuovo elettrodomestico prodotto da Barilla insieme a Whirlpool ed in grado di cucinare da solo tantissimi piatti.

Ma cos’è e come funziona?

CucinaBarilla è un sistema di cucina composto da un forno e da diversi kit di ingredienti.

Scegliete il kit che volete preparare (sul sito potete acquistarli a scelta tra pasta, risotti, pizze, focacce o torte), aprite la confezione e versate semplicemente gli ingredienti nella ciotola del forno e riempite di acqua il contenitore posizionato alla base del forno.

In alcuni casi dovrete aggiungere ingredienti freschi – che per ragioni di conservazione non sono contenuti nella confezione – ma questo per me è accettabile ed anzi, rende il piatto fresco e gustoso. Questi, infatti, non sono cibi precotti, ma che cuociono al momento. Un altro aspetto vincente per me 😉

forno

Inserite la ciotola, appoggiate la scatola del kit che avete aperto davanti al monitor del forno per scansionarlo ed impostare automaticamente temperatura e tempo (fa tutto da soloooooo!!!!!) e premete Start!

tortacioccolato_kit_cucinabarilla_2

Perchè mi piace:

1. potete utilizzare il forno per cucinare i piatti dei kit Barilla, ma il forno può anche essere utilizzato come forno tradizionale con funzioni di forno ventilato, grill o microonde. Quindi non è un elettrodomestico dedicato esclusivamente alla cucina Barilla, con però questa opzione in più.

2. i preparati sono diversi e spaziano fra primi piatti, focacce, pizze e torte… Un’ottima scelta direi (io ho assaggiato tutto.. focaccia, pasta e torta e vi posso assicurare che sono buonissimi!!!!). In programma per il futuro poi ci sono molti kit nuovi in arrivo.

image4

3. I kit possono essere acquistati direttamente online e consegnati comodamente a casa vostra ed il costo di ogni kit varia tra 1,99 euro e 3,99 euro… non male!

4. E’ programmabile! Questo significa, ad esempio,  che potete versare gli ingredienti nel contenitore, impostare l’ora in cui il piatto dovrà essere cucinato e poi uscire per esempio per fare compere, andare in palestra, prendere i bambini… insomma.. quello che dovete… e tornare a casa trovando tutto caldo e pronto all’ora giusta 🙂image3

5. Può essere utilizzato anche dal compagno/marito che non sa cucinare… o dai figli adolescenti che tornano a pranzo e si trovano da soli mentre voi siete ancora al lavoro … insomma, aprire e mettere tutto nel forno lo sanno fare anche loro, no?!

6. E’ facilissimo da usare e richiede poca manutenzione. Alla fine non vi dovete neanche preoccupare di come programmarlo. Basta fargli leggere l’etichetta sulla scatola e fa tutto da solo. Una genialata!

CucinaBarilla-prodotto

527863533_640

Forse l’unica cosa che mi sento di suggerire come consumatrice a Barilla, è di pensare presto ad un modello ad incasso (per ora esiste solo quello libero per il piano lavoro).

Per il resto io non vedo l’ora di provare tutti gli altri kit e farvi vedere su YouTube di cosa è capace questo forno!

Buon appetito!IMG_2989

Se volete più informazioni le trovate sul sito di CucinaBarilla.

6 4379

Diciamo la verità: a chi piace pulire casa?

Io amo tornare a casa, trovarla pulita, in ordine; mi dà un senso di pace e relax che contribuisce al mio buonumore e che consente di godere, come si dovrebbe,  di tempo in più da spendere con le persone che amo o facendo cose che miappassionano.

Non sono mai stata una persona disordinata, ma in passato -soprattutto nei primi tempi dopo la nascita dei bambini – ci sono state giornate in cui tornavo a casa e nella stanza dei bimbi sembrava esplosa una bomba di giochi e vestiti, in cui aprivi la porta ad un ospite improvviso e lo sguardo ti cadeva su quel rotolo di polvere in stile “far west” che troneggiava sul pavimento, in cui avresti voluto svenire sul divano per una mezz’oretta e invece ti ritrovavi col mestolo in una mano e l’aspirapolvere nell’altra per poter fare comunque tutto, nonostante la stanchezza. E ci sono stati giorni in cui guardando sconsolata i bambini giocare sdraiati sul pavimento mi sono ritrovata a pensare ” mamma degenere, almeno la polvere potevo toglierla ;-)”

Poi con gli anni ho capito, ho affinato metodi, mi sono dotata degli strumenti giusti e soprattutto ho imparato che quando si tratta di pulizia di casa è sempre meglio “tenere pulito” ogni giorno il “giusto” piuttosto che vivere in decadenza per una settimana e ritrovarsi l’intero sabato a pulire 😉

Ho detto NO.

IMG_8908

Due anni fa a Natale ho deciso di farci un regalo – e si, uso il plurale, perché avere una casa pulita è un regalo per tutti, soprattutto per una coppia di genitori che lavorano (non ditemi che non avete mai fatto discussioni inutili per via delle incombenze di casa.. ci passiamo tutti ;-)) – e ho comperato il Folletto VR100, un robot aspirapolvere automatico che aspira in autonomia i pavimenti ed i tappeti di casa. Meraviglioso!

Alfred – così è soprannominato il nostro “aiutante domestico” – è programmato per partire tutte le mattine verso le 10.00 e in circa un’ora e mezza gira per tutta casa, aspirando polvere, briciole e qualsiasi traccia di sporco dai pavimenti… Certo, non lava, ma è perfetto per tenere in ordine la casa durante la settimana, togliendo il grosso dello sporco, così che io poi debba solamente lavare al sabato.

Da pochissimo è uscito anche il modello nuovo, il Folletto VR200 che io ho avuto modo di testare nelle ultime settimane.

IMG_8917

Ma come funziona esattamente?

Il VR200 si attacca ad una “base” tramite cui si ricarica autonomamente. Può essere programmato per attivarsi da solo ad una certa ora, tutti i giorni, oppure potete decidere di farlo partire manualmente semplicemente premendo il bottone verde tondo posizionato nella parte frontale.

IMG_8910

Appena partito, il Folletto VR200 avanza per la stanza, poi si ferma e ruotando su sé stesso, scansiona l’ambiente circostante memorizzando pavimento ed ostacoli ed utilizzandoli poi mentre pulisce. Il robot infatti copre TUTTA la superficie passando in ogni cm del pavimento (io le prime volte lo testavo buttando delle briciole qua e là.. vediamo se le prendi proprio tutte caro Alfred 😉 e non mi ha mai deluso)…

So che esistono moltissimi aspirapolveri sul mercato con caratteristiche apparentemente simili, ma lasciate che vi spieghi le differenze con questo e perché secondo me il Folletto VR200 è vincente rispetto ad altri e quindi, personalmente, è la scelta da me consigliata:

1. il robot non è completamente rotondo… questo consente alla parte frontale di arrivare veramente negli angoli e di aspirare bene vicino a muri, battiscopa, mobili, perché si sa, è proprio lì che gli infami “gattini di polvere” vanno ad accumularsi

IMG_8922

2. il robot è dotato di un “sensore” che consente al VR200 di avvicinarsi piano agli ostacoli… il Folletto non sbatte o si appoggia su mobili ed oggetti, ma si avvicina con una delicatezza senza pari, evitando quindi di rovinarli e segnarli nel tempo, pur pulendo effettivamente fino all’ultimo millimetro

3. se cambiate posizione agli oggetti mentre lui sta pulendo il sensore rivela i cambi dell’ambiente permettendo al Folletto di adattarsi e modificare il percorso.. avete l’aspirapolvere attivo mentre siete in casa, mentre i bambini giocano vicino etc? bene… lui si adatta a voi e si sposta di conseguenza.

4. non ha sacco. Il cassettino si solleva e si svuota in maniera facile e veloce. Nel tempo basta cambiare il filtro (stiamo parlando veramente di mesi) quindi una volta acquistato non ci sono altri pezzi o ricambi da acquistare.

5. avete una casa grande come nel mio caso? il Folletto copre una superficie grandissima che supera i 100mq con una sola carica e se per pulire tutta casa il tempo di una ricarica non basta, lui torna da solo alla base (prima di scaricarsi completamente) e dopo essersi ricaricato del tempo sufficiente a pulire le stanze rimaste, si stacca nuovamente e finisce il lavoro. Geniale no?

IMG_8918

6. Ha uno spessore ridotto (9 cm) in grado di passare sotto divani e letti per pulire comodamente anche qui

7. pulisce qualsiasi tipo di superficie e sale e scende da solo da tappeti senza rimanere incastrato e senza rovinare angoli o creare antiestetiche pieghe

8. Il modello nuovo è dotato di telecomando quindi può essere azionato anche a distanza e senza bisogno di abbassarsi.

9. riconosce automaticamente la presenza di scale e in questo caso si ferma evitando quindi di rompersi. Con le barre di gomma in dotazione potete poi anche confinarlo in ambienti specifici se ci sono ad esempio stanze in cui non volete che passi autonomamente

10. e’ Vorwerk e per chi come me conosce questo marchio o possiede altri prodotti, questo significa qualità, costanza in funzionamento e robustezza nel tempo. Io come vi dicevo ho anche il modello precedente, ma ho anche il Folletto classico ed il Bimby… insomma è chiaro che per me è un marchio affidabile e consigliassimo.

IMG_8927

 

E datemi retta, se volete fare un bel regalo utile a tutta la famiglia, questo Natale pensate anche a lui: alla fine non solo non ve ne pentirete, ma vi chiederete come mai non lo abbiate acquistato prima 🙂

Se volete più informazioni, le trovate sul sito ufficiale a questo indirizzo: Folletto VR200 Vorwerk

 

 

 

 

 

6 958

Proteggere…E’ uno dei verbi, dei sentimenti, dei timori e degli istinti che sento di più.

Del resto, quale uomo o donna, nel diventare madre o padre non sviluppa automaticamente un istinto di protezione verso i propri figli? Si, quel senso di protezione così forte,che sareste disposti ai sacrifici più grandi e agli sforzi più immani pur di salvaguardare la loro serenità, la loro salute ed in generale il loro mondo.

Eppure proteggere non significa solo pararsi come scudo “umano” nei confronti di pericoli fisici; spesso vuol dire semplicemente salvaguardare e garantire un tenore di vita adeguato, poter fronteggiare difficoltà ed esigenze e perché no, anche preoccuparsi del benessere, della serenità e della salute dei nostri cari.

Screen Shot 2015-11-17 at 00.30.13

Lo sa bene Genertel, che lo scorso 11 Novembre ha presentato a Milano la nuova polizza iLife, un programma che non è solo polizza vita/infortuni, ma un vero e proprio pacchetto assicurativo che affianca alla tranquillità del tenore di vita, anche un programma gratuito di prevenzione salute per l’assicurato.

Perché ve ne parlo?

Perché di queste cose se ne parla troppo poco.. perché in Italia abbiamo ancora poco la cultura della prevenzione e più quella della “cura”, mentre sarebbe importante conoscere, per organizzare con serenità e tranquillità un eventuale piano di protezione.

iLife contempla anche un programma – chiamato Care Program – con cui poter effettuare gratuitamente con cadenza biennale, un check-up medico gratuito . L’obiettivo principale è però quello di creare un capitale da destinare in caso di decesso ad un beneficiario designato, con garanzie accessorie a copertura di invalidità permanente totale e servizi aggiuntivi come Instant Benefit (un anticipo in pochi giorni fino a 10.000 euro per affrontare le prime spese impreviste)…

Certo che ci si augura di non averne bisogno. Certo che sono cose a cui è meglio non pensare, ma io sono una persona piuttosto pragmatica e realistica e preferisco la filosofia del “better safe than sorry”… Meglio avere un buon piano e ritrovarsi a non utilizzarlo, che trovarsi in un momento difficile ed in aggiunta impreparati.

Mio marito è olandese e questo tipo di cultura nei paesi del nord è la “normalità” : si pensa con calma come proteggere la propria famiglia ed il proprio stile di vita con cognizione di causa, perché le sorprese, soprattutto quelle spiacevoli, non arrivano mai annunciate.

image1-7
Fino a fine anno poi, Genertel offre ai primi 200 clienti che acquistano il “prodotto iLife” 1 Kit G-Diet del valore di 748 euro ed un buono sconto del valore di 425 euro per l’acquisto di un ulteriore kit, mentre oltre il 200esimo cliente, per lo stesso periodo, sarà riservato il buono sconto di 425 euro per l’acquisto del kit G-Diet.

Si tratta di un innovativo programma che partendo dall’analisi del DNA esplora le esigenze nutrizionali individuali e combina l’analisi del DNA con le proprie abitudini e la propria persona. Queste informazioni forniscono un profilo preciso della strategia nutrizionale per liberare il potenziale di salute e benessere.
Con un kit contenente un tampone per la raccolta del campione di saliva G-Diet consente di ottenere la strategia alimentare personalizzata al DNA
Un genetista medico interpreterà il risultato delle aree metaboliche influenzate dal DNA secondo le più recenti pubblicazioni scientifiche mentre il professionista della nutrizione redigerà un piano alimentare personalizzato sulla base dei risultati ottenuti dal test del DNA e dall’analisi dello stato attuale.

Insomma, un’offerta che promette di prendersi cura anche della salute del beneficiario, promuovendo anche uno stile di vita salutare.
image3-2

Se vi interessa trovate maggiori informazioni sul sito ufficiale Genertel a questo indirizzo: iLife Genertel

Screen Shot 2015-11-17 at 00.31.50

 

*questo è un articolo sponsorizzato in collaborazione con Genertel

11 3840

“Organizzare” fa parte di quello che sono, del mio modo di essere, di vivere la casa, il lavoro ed anche il tempo e le attività. E’ quello che sono da sempre  e con il passare degli anni, la gestione di una casa e l’arrivo dei figli, trovare nuovi modi “furbi e veloci” di organizzarmi è diventata una necessità oltre che una forma mentis.

Molte di voi mi hanno trovata su YouTube e conosciuta proprio grazie ai miei video di organizzazione (a proposito se non li avete ancora visti, trovate la playlist qui sul mio canale) e quando parlo di organizzazione nove volte su dieci c’è una cosa che noterete sempre: etichette 🙂

DSC_6089

Etichettare è l’ultimo step, quello che rende tutto non solo pratico e funzionale, ma anche esteticamente più piacevole ed ordinato, ma soprattutto – se come me non vivete da soli ed avete quindi variabili che possono contribuire al caos più totale proprio dopo che avete riordinato tutto – etichettare contribuisce anche ad aiutare chi sta intorno a voi nel trovare il posto giusto per ogni cosa. Ergo: etichette a gogo 🙂

Qualche settimana fa Brother Italia mi ha invitata per una serata a tema “una casa organizzata”. Potevo mancare? …. già…non potevo 😉

DSC_6091

DSC_6113

DSC_6128Una serata piacevolissima… non vi tedierò con la descrizione del magnifico catering (anche se non posso esimermi dal condividere con voi le foto dei manicaretti tanto belli quanto buoni); piuttosto vi racconto della protagonista della serata: l’etichettatrice Brother, con cui ormai da diverse settimane sto riorganizzando diversi spazi in casa e di cui sto scoprendo funzioni ed usi.

DSC_6092

Già, perché etichettare significa organizzare, ma anche decorare e divertirsi, soprattutto se avete a disposizione etichette colorate, font diversi per la scrittura e disegni con cui abbellire il tutto.

Durante la serata ognuna di noi ha potuto creare un oggetto per sé o per la casa ed abbellirlo con delle etichette. Utilizzare l‘etichettatrice Brother è facile ed intuitivo; io ne possiedo già una di una marca differente, ma avendo avuto modo di sperimentarne utilizzi diversi anche a casa con calma,  questa è diventata velocemente la mia preferita.

DSC_6098

DSC_6104

DSC_6141Innanzitutto funziona con delle normali pile alcaline (ma se volete potete comperare anche quelle ricaricabili per evitare sprechi); quella che avevo in precedenza ha una batteria specifica che va ricaricata con la corrente.. può essere un vantaggio, ma anche un grosso svantaggio, perché nel momento in cui si scarica dovete attendere almeno 10-15 min per raggiungere il minimo di carica prima di poterla anche solo accendere.. con questa cambiate le pile e siete di nuovo pronte all’azione!

I font a disposizione sono davvero diversi e per essere una versione compatta offre diverse opzioni grafiche e loghi con cui abbellire i testi (cosa che può essere divertente se avete dei bambini ad esempio.. come nel mio caso)

DSC_6151I nastri a disposizione esistono in colori diversi e finalmente anche divertenti: non il classico bianco su nero, blu su bianco e simili, ma rosa, lime e molti altri.. decisamente meno standard e provate ad immaginare che belle le scatole del vostro armadio tutte etichettate di rosa, o i barattoli della dispensa con gli alimenti scritti su etichette color lime.. insomma, ho reso l’idea… o no?

DSC_6109Gli usi che potete farne sono tantissimi.. io ho etichettato persino cesti e contenitori nel frigorifero (sul mio canale potete vedere di cosa parlo). Le etichette sono resistenti al freddo, all’acqua e le scritte non si consumano nel tempo come quelle di altri marchi che ho provato in passato.

E’ colorata! Non la solita etichettatrice nera o grigia. Anche l’occhio vuole la sua parte, per cui pechè non avere fra le mani uno strumento che sia bello oltre che utile?

Ma una delle opzioni che mi è piaciuta di più sono i nastri per tessuto. Lasciate che vi spieghi…

Avete presente quando all’asilo vi chiedono di scrivere il nome di vostro figlio sul grembiulino o sulla sacca del cambio? O quando a nuoto, calcio (o qualsiasi sia lo sport praticato dai vostri bimbi) vi consigliano di etichettare maglia e corredini? Certo, potete provvedere con un pennarello indelebile.. potete portare maglia,grembiule e il resto in un negozio di orli e ricami e spendere una media di 8 euro a pezzo per ricamare il nome.. ma perché non farlo velocemente a casa vostra in pochi minuti?

Screen Shot 2015-10-13 at 21.56.11

Scrivete il nome, scegliete un disegno, stampate e stirate il nastro sul tessuto… voilà! maglia etichettata… e il  risultato è bello e professionale (e per me che guardo anche il minimo dettaglio, altra cosa importante: il nastro è morbidissimo… non graffia la pelle del bambino ed è resistente ai lavaggi in lavatrice.. bingo!)

image1-4Insomma una bella scoperta che per quel che mi riguarda è già all’opera da un po’.. e se volete vedere come e per cosa la sto utilizzando, se avete idee per il suo utilizzo o spunti su cui posso darvi un consiglio, lasciatemi pure un commento qui sotto 😉 Buona organizzazione!!!

DSC_6156

 
BROTHER ETICHETTATRICI EVENTO MILANO

 

5 1064

image1-3

Andare a fare shopping con i bambini è sempre una grande incognita (se siete mamme lo sapete sicuramente meglio di me ;-)) Ci sono giornate in cui riuscite a destreggiarvi e cercare con calma e tranquillità tutto quello che vi serve, ma la maggior parte delle volte – ahimè –  la musica è un’altra.

I bambini, specie se piccoli, si annoiano e pur di uscire dal negozio sono disposti ad inventarsi qualsiasi malore o bisogno che trascini loro e voi fuori da li.. In pratica: missione fallita 🙁

Ieri sono uscita con Nabiki alla ricerca di qualcosa di nuovo per la scuola. Niente di trascendentale: un paio di tute da ginnastica, qualche maglietta carina, dei pantaloni e magari qualche accessorio simpatico.

image3

Ogni tanto lo facciamo, anche solo per trascorrere un po’ di tempo da sole ed avere dei momenti solo nostri “mamma e figlia”. Per gli acquisti abbiamo deciso per OVS (io mi sono sempre trovata bene con i loro capi, specie quelli che io definisco “da battaglia”; buona qualità con prezzi ragionevoli.In pratica perfetti per la scuola) Questa volta però, avevo anche bisogno che la famosa “missione back to school” andasse a buon fine e così ho deciso per il negozio di Corso Buenos Aires a Milano.  Due le ragioni: la prima è che è enorme e quindi ero certa avrei trovato tutto; la seconda è perché sapevo che in quello store è stata installata una piattaforma multimediale che permette ai bambini di giocare mentre compongono il proprio look.

image1-2

In pratica come funziona: dopo aver scelto i capi di abbigliamento preferiti, si posiziona il QR Code stampato sull’etichetta sopra al piano tavolo interattivo. Man mano che li aggiungete, i vestiti compaiono sui monitor al plasma posizionati sulla parete di fronte creando non solo il look finale ma facendo suonare in contemporanea una musica, uno strumento o un effetto diverso.

Nabiki si è divertita tantissimo a giocare al deejay con i suoi vestiti e non solo ha lasciato che io guardassi con calma, ma si è resa utile e partecipe nel comporre i look in base ai propri gusti (ha persino fatto amicizia con altre due bimbe anche loro presissime dalla piattaforma “Play your Look”)

image4

L’idea è stata ideata ed implementata da Econocom Italia che con il concetto di #thefutureisON propone alle aziende di implementare soluzioni tecnologiche e trasformarle in progetti concreti ed innovativi, in cui la tecnologia venga a servizio di esigenze concrete.

Le mamme in questo caso ringraziano 😉

image2-2

 

15,705FansLike
45,660Subscribers+1
9,750FollowersFollow
3,523FollowersFollow
33,927SubscribersSubscribe